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Conformità a prove specifiche e direttive

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Prove ambientali

Gli apparecchi e le attrezzature destinate all’installazione in esterno devono rispondere ai requisiti di tenuta dell’involucro all’ingresso di liquidi e polvere (gradi IP). In Nord America, alcuni gradi NEMA richiedono la tenuta alla formazione di ghiaccio e prove specifiche sulle guarnizioni.

DEKRA è in grado di testare il grado IP dei vostri apparecchi in accordo alla IEC ed EN 60529 e ai gradi di protezione NEMA (NEMA 250) e rilasciare l’Attestato di Conformità DEKRA.

Disponiamo di camere per la prova della tenuta alla polvere e acqua di grandi dimensioni, idonee a provare attrezzature anche ingombranti.

Eseguiamo anche prove di Rumore, Vibrazione, Nebbia Salina, screening della contaminazione radioattiva di merci e materiali.

Disponiamo di camere climatiche walking-in per attrezzature di grandi dimensioni che possono essere provate a gamme di temperatura che vanno dai -20 ai +60 gradi centigradi e con livelli di umidità relativa fino al 98%.

Altre camere climatiche, di dimensioni inferiori, sono disponibili per gamme di temperatura ancora più estreme e con cicli di prova programmabili,

Ogni prova dall’esito favorevole potrà essere accompagnata da un Attestato di Conformità DEKRA che testimonierà al vostro cliente che un organismo indipendente e di indiscusso credito ha verificato l’idoneità del vostro prodotto.


Test sui materiali

I laboratori DEKRA sono all’avanguardia e dispongono di tutte le attrezzature necessarie per le prove sui materiali in accordo alle norme IEC.

In particolare:

  • tenuta al fuoco  (fiamma, filo incandescente)
  • surriscaldamento (biglia)
  • tenuta alle correnti superficiali (PTI, CTI)

sono solo alcune delle prove che possono essere eseguite sui materiali.

L’attrezzatura, la strumentazione e le competenze a disposizione per le prove di certificazione nel settore Illuminazione, elettronico ed elettrodomestico consentono di soddisfare specifiche richieste per prove parziali su alcuni aspetti delle varie norme di riferimento.

Ogni prova dall’esito favorevole potrà essere accompagnata da un Attestato di Conformità DEKRA che testimonierà al vostro cliente che un organismo indipendente e di indiscusso credito ha verificato l’idoneità del vostro prodotto.

 


Marcatura CE

In accordo alla Direttiva sulla Restrizione delle Sostanze Pericolose (RoHS) 2002/95/CE, il piombo, il mercurio, il cadmio, il cromo esavalente, il bifenile polibromato (PBB) e l’etere difenile polibromato non possono essere più utilizzati nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. 

La Direttiva 2011/65/CE, nota anche come RoHS 2, sostituisce la precedente RoHS 2002/95/CE, ampliandone l’applicazione anche alle seguenti tipologie di apparecchiature:

  • dal 22 luglio 2014  - Dispositivi medici, strumenti di controllo e monitoraggio
  • dal 22 luglio 2016 - Dispositivi medici di diagnosi in vitro 
  • dal 22 luglio 2017 - Strumenti di monitoraggio e controllo industriali 
  • dal 22 luglio 2019 - Altre apparecchiature elettriche ed elettroniche non comprese nelle categorie sopra elencate

 che quindi si vanno ad aggiungere a quelle per cui la Direttiva RoHS era già applicata:

  • grandi elettrodomestici
  • piccoli elettrodomestici
  • apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
  • apparecchiature di consumo
  • apparecchiature di illuminazione
  • strumenti elettrici ed elettronici
  • giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport
  • distributori automatici

Inoltre, la nuova Direttiva RoHS è una Direttiva di marcatura CE; significa che il prodotto dovrà recare la marcatura CE come attestazione da parte del fabbricante (considerato come tale anche l’importatore o il distributore) che il prodotto è conforme alla Direttiva.

Non è possibile determinare quali sostanze vengono utilizzate in uno specifico materiale senza analizzarlo. Come potete, come produttore o distributore, dimostrare che il vostro prodotto è conforme alla Direttiva RoHS? E come evitare di dovere effettuare delle modifiche sostanziali e costose al vostro prodotto successivamente alla sua immissione sul mercato?

Con un campione del vostro prodotto, una lista dei materiali che lo costituiscono e una dichiarazione riguardante i componenti utilizzati (i cosiddetti materiali omogenei) DEKRA è in grado di formulare un’analisi dei rischi volta a determinare la possibilità che il prodotto contenga delle “sostanze sospette”

Usando i risultati di questa investigazione formuleremo un programma di test minimo che inizia con le misure XRF.

Riceverete un chiaro resoconto scritto della prova e dei suoi risultati e, se i materiali testati sono conformi alla Direttiva RoHS, riceverete da DEKRA un Attestato di Conformità.

Siccome non sempre lo screening XRF è sufficiente a determinare la conformità, potrà essere necessario procedere ad ulteriori test chimici per i quali sarà necessario preparare un programma di prove separato.

Al fine di ridurre costi e tempi, durante la fase di sviluppo del prodotto, DEKRA vi può supportare per quanto riguarda i materiali che devono essere utilizzati e testarne i componenti.


REACH

La Direttiva REACH può determinare cambiamenti gestionali significativi nelle aziende che fanno uso di sostanze chimiche perché sposta all’Industria l’incombenza di provarne l’utilizzo privo di pericoli.

Parte dell’attività include la condivisione delle informazioni lungo tutta la filiera di fornitura.

La Direttiva impone obblighi severi. Tutte le sostanze, incluse quelle già sul mercato, devono essere registrate ai fini della Direttiva. 

Solo i biocidi, gli alimenti e le sostanze fabbricate o importate in volumi inferiori a 1 t/a (per entità legale), sono esentati dalla Registrazione. 

In aggiunta, sostanze chimiche particolarmente pericolose richiedono un’autorizzazione ufficiale. La Direttiva REACH richiede anche che i fabbricanti e gli importatori di prodotti dichiarino la presenza di qualsiasi sostanza cosiddetta di “Very High Concern” (SVHC)

DEKRA è molto ben conosciuta per il livello di esperienza nella categorizzazione e valutazione delle sostanze chimiche ed il loro uso sicuro.

Ancor di più, abbiamo esperienza nella redazione delle schede di sicurezza e nella certificazione di  commerciabilità per clienti appartenenti ad una vasta gamma di settori industriali. Quello che denominiamo il Sistema DEKRA per la gestione della conformità vi è di supporto a comprovare la rispondenza ai requisiti  legali e confermarla ai vostri  clienti.

Tutti i nostri laboratori chimici sono accreditati EN ISO/IEC 17025.

Saremo lieti di guidarvi attraverso i meandri della Direttiva REACH; se cercate un partner affidabile, neutrale, con centri di prova in tutta Europa, Italia compresa, contattateci. Agire subito può evitarvi molti problemi.


Regolamento alimentarietà

Il Regolamento Europeo  (EC) 1935/2004  prescrive che i materiali e gli oggetti destinati al contatto con gli alimenti devono essere sicuri

Questo significa che essi non devono trasferire i loro componenti negli alimenti in quantità che possano mettere a rischio la salute umana, alterare la composizione dell’alimento in modo inaccettabile, o deteriorarne il sapore o l’odore.

Tra i “materiali a contatto con i prodotti alimentari” possiamo annoverare gli imballaggi e recipienti, gli utensili da cucina, le posate e le stoviglie

Ma anche le attrezzature per la lavorazione degli alimenti, le macchine da caffè e i macchinari da produzione, nonché i contenitori usati per il trasporto dei cibi. 

DEKRA offre un servizio completo di prove di migrazione e sensoriali di cui gia’ beneficiano i maggiori produttori italiani di apparecchiature elettrodomestiche destinate al trattamento del cibo o alla preparazione di bevande.


Marchio CE (ErP)

La Direttiva Energy using Products, (EuP) 2005/32/CE, è applicabile a tutte le apparecchiature che consumano energia, non solo elettrica

La Direttiva EuP è una direttiva quadro che rimanda, per le singole categorie di prodotto, a specifiche misure di implementazione della Commissione, come l'indicazione di standard per la valutazione della conformità, a parametri minimi di prestazione energetica e a regolamentazioni ambientali. 

Nel  2009 è stata sostituita dalla Direttiva Energy related Products, (ErP) 2009/125/CE, che ha un più ampio campo di applicazione. Infatti, oltre ai prodotti che consumano energia (elettrodomestici, dispositivi elettronici, ecc.), prende in considerazione anche i prodotti che influiscono sulle prestazioni energetiche e le cui caratteristiche possono contribuire significativamente al risparmio energetico (componenti per l’edilizia, elementi di impiantistica, ecc.)

La Direttiva ErP è una Direttiva di marcatura CE.

Un impatto significativo sui consumi energetici viene dato dalle fonti di illuminazione. Le lampadine a risparmio energetico, a cura del costruttore o dell’importatore, devono essere sottoposte ad una serie di verifiche come esplicitato nel Regolamento 244/2009, misura di implementazione per l’applicazione della direttiva ErP, che devono far parte del fascicolo tecnico da consegnare alle Autorità di controllo in caso di richiesta.

DEKRA è in grado di effettuare tutte le misure sulle CFL (Compact Fluorescent Lamps), quali, per citarne alcune,  la Lumen maintenance, Premature failure test, Lamp survival factor oppure l’intero programma prove che comprende ulteriori misurazioni, anche cromatiche.

Con DEKRA avrete una gestione personalizzata del vostro progetto, con project managers e tecnici dedicati che lavorano all’interno dei nostri laboratori italiani.


ErP

La Direttiva Energy using Products, (EuP) 2005/32/CE, è applicabile a tutte le apparecchiature che consumano energia, non solo elettrica

La Direttiva EuP è una direttiva quadro che rimanda, per le singole categorie di prodotto, a specifiche misure di implementazione della Commissione, come l'indicazione di standard per la valutazione della conformità, a parametri minimi di prestazione energetica e a regolamentazioni ambientali. 

Nel  2009 è stata sostituita dalla Direttiva Energy related Products, (ErP) 2009/125/CE, che ha un più ampio campo di applicazione. Infatti, oltre ai prodotti che consumano energia (elettrodomestici, dispositivi elettronici, ecc.), prende in considerazione anche i prodotti che influiscono sulle prestazioni energetiche e le cui caratteristiche possono contribuire significativamente al risparmio energetico (componenti per l’edilizia, elementi di impiantistica, ecc.)

La Direttiva ErP è una Direttiva di marcatura CE.

Un impatto significativo sui consumi energetici viene dato dalle fonti di illuminazione. Le lampadine a risparmio energetico , a cura del costruttore o dell’importatore, devono essere sottoposte ad una serie di verifiche come esplicitato nel Regolamento 244/2009, misura di implementazione per l’applicazione della direttiva ERP, che devono far parte del fascicolo tecnico da consegnare alle Autorità di controllo in caso di richiesta.

DEKRA è in grado di effettuare tutte le misure sulle CFL (Compact Fluorescent Lamps), quali, per citarne alcune,  la Lumen maintenance, Premature failure test, Lamp survival factor oppure l’intero programma prove che comprende ulteriori misurazioni, anche cromatiche.

Con DEKRA avrete una gestione personalizzata del vostro progetto, con project managers e tecnici dedicati che lavorano all’interno dei nostri laboratori italiani.


Marcatura CE (RoHS)

In accordo alla Direttiva sulla Restrizione delle Sostanze Pericolose (RoHS) 2002/95/CE, il piombo, il mercurio, il cadmio, il cromo esavalente, il bifenile polibromato (PBB) e l’etere difenile polibromato non possono essere più utilizzati nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. 

La Direttiva 2011/65/CE, nota anche come RoHS 2, sostituisce la precedente RoHS 2002/95/CE, ampliandone l’applicazione anche alle seguenti tipologie di apparecchiature:

  • dal 22 luglio 2014  - Dispositivi medici, strumenti di controllo e monitoraggio
  • dal 22 luglio 2016 - Dispositivi medici di diagnosi in vitro 
  • dal 22 luglio 2017 - Strumenti di monitoraggio e controllo industriali 
  • dal 22 luglio 2019 - Altre apparecchiature elettriche ed elettroniche non comprese nelle categorie sopra elencate 

che quindi si vanno ad aggiungere a quelle per cui la Direttiva RoHS era già applicata:

  • grandi elettrodomestici
  • piccoli elettrodomestici
  • apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
  • apparecchiature di consumo
  • apparecchiature di illuminazione
  • strumenti elettrici ed elettronici
  • giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport
  • distributori automatici

Inoltre, la nuova Direttiva RoHS è una Direttiva di marcatura CE; significa che il prodotto dovrà recare la marcatura CE come attestazione da parte del fabbricante (considerato come tale anche l’importatore o il distributore) che il prodotto è conforme alla Direttiva.

Non è possibile determinare quali sostanze vengono utilizzate in uno specifico materiale senza analizzarlo. Come potete, come produttore o distributore, dimostrare che il vostro prodotto è conforme alla Direttiva RoHS? E come evitare di dovere effettuare delle modifiche sostanziali e costose al vostro prodotto successivamente alla sua immissione sul mercato?

Con un campione del vostro prodotto, una lista dei materiali che lo costituiscono e una dichiarazione riguardante i componenti utilizzati (i cosiddetti materiali omogenei) DEKRA è in grado di formulare un’analisi dei rischi volta a determinare la possibilità che il prodotto contenga delle “sostanze sospette”. 

Usando i risultati di questa investigazione formuleremo un programma di test minimo che inizia con le misure XRF.

Riceverete un chiaro resoconto scritto della prova e dei suoi risultati e, se i materiali testati sono conformi alla Direttiva RoHS, riceverete da DEKRA un Attestato di Conformità.

Siccome non sempre lo screening XRF è sufficiente a determinare la conformità, potrà essere necessario procedere ad ulteriori test chimici per i quali sarà necessario preparare un programma di prove separato.

Al fine di ridurre costi e tempi, durante la fase di sviluppo del prodotto, DEKRA vi può supportare per quanto riguarda i materiali che devono essere utilizzati e testarne i componenti.


Direttiva Macchine

La Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 ha sostituito la Direttiva 98/37/CE del Parlamento Europeo ("Direttiva Macchine")

La Direttiva Macchine si applica ai seguenti prodotti:

  • macchine;
  • attrezzature intercambiabili;
  • componenti di sicurezza;
  • accessori di sollevamento;
  • catene, funi e cinghie;
  • dispositivi amovibili di trasmissione meccanica;
  • quasi-macchine (insiemi che costituiscono “quasi” una macchina, ma che autonomamente non sono in grado di garantire un'applicazione ben determinata, per esempio un sistema di azionamento. Tipicamente componenti destinati ad essere incorporati o assemblati ad altre macchine o ad altre quasi-macchine.

La Direttiva Macchine definisce i requisiti essenziali di sicurezza e di salute pubblica ai quali devono rispondere i prodotti sopra elencati prima della loro immissione sul mercato.

Per le macchine inserite  nell'Allegato IV della direttiva, la conformità è stabilita da appositi Organismi notificati a livello Europeo.

Per le altre macchine l’intervento dell’organismo notificato non è obbligatorio ma è necessario comunque redigere e conservare un fascicolo tecnico conforme a quanto riportato nell'Allegato V della direttiva.

In entrambi i casi DEKRA è in grado di aiutarvi con tecnici esperti e servizi di verifica e prova presso i nostri laboratori o nel luogo ove si trova la macchina.

Tutte le macchine immesse sul mercato o modificate dopo l’entrata in vigore della direttiva, devono riportare su di esse la marcatura CE e devono essere accompagnate da adeguata documentazione. 

Molte macchine, essendo dotate di elettronica e di significativo equipaggiamento elettrico, possono ricadere nel campo di applicazione di altre Direttive, quali la LVD (Bassa Tensione 2006/95/CE) ed EMC (Compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE); ciò implica la verifica della macchina anche per questi aspetti.

Il tipico servizio di DEKRA si sviluppa generalmente in 4 fasi:

  • Identificazione della/e direttiva/e di riferimento 
  • Verifica dei requisiti applicabili al prodotto (es. Norme relative alle direttive individuate, analisi dei rischi)
  • Esame della conformità
  • Esame della documentazione tecnica

Nel caso la macchina ricada in Allegato IV, DEKRA agirà da Organismo Notificato

Oltre all’apposizione obbligatoria della marcatura CE, il fabbricante potrà avvalersi della facoltà di applicare il sigillo volontario DEKRA che testimonia alle autorità nazionali e al pubblico che è un organismo indipendente a valutare il vostro prodotto e, a seconda della procedura scelta, a eseguire controlli periodici di garanzia.

Con DEKRA avrete una gestione personalizzata del vostro progetto di certificazione, con project managers e tecnici dedicati che lavorano all’interno dei nostri laboratori italiani.


Macchinari per il sollevamento

I macchinari per il sollevamento di persone o cose e persone in cui esista un rischio di caduta da altezze superiori a 3 metri, sono definiti come macchinari aventi un potenziale di rischio accresciuto.

Come tali, sono elencati nell’Allegato IV della Direttiva Macchine.

DEKRA prova e certifica:

  • Piattaforme di sollevamento mobile in accordo alla norma EN 280 
  • Montacarichi in accordo alla norma EN 1570 
  • Sponde caricatrici in accordo alla norma EN 1756 
  • Piattaforme sospese in accordo alla  norma EN 1808 
  • Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne in accordo alla norma  EN 1495 
  • Rampe di carico regolabili in accordo alla norma EN 1398 
  • Piattaforme di sollevamento nello scopo dell’Allegato IV non ricadenti nelle norme di presunzione della conformità

Oltre all’apposizione obbligatoria della marcatura CE, il fabbricante potrà avvalersi della facoltà di applicare il sigillo volontario DEKRA che testimonia alle autorità nazionali e al pubblico che il prodotto è stato valutato da un organismo indipendente che, a seconda della procedura scelta, esegue controlli periodico di garanzia.

Con DEKRA avrete una gestione personalizzata del vostro progetto di certificazione, con project managers e tecnici dedicati che lavorano all’interno dei nostri laboratori italiani.