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La Direttiva Macchine 2006/42/CE del 17 maggio 2006 ha sostituito la direttiva 98/37/CE del Parlamento Europeo ed è stata recepita in Italia con il D.Lgs 17/2010.

La Direttiva 2006/42/CE è una rifusione e non una codificazione ovvero è una totale modifica della precedente Direttiva 98/37/CE (recepita nel nostro ordinamento con il D.P.R. n. 459/1996) che risulta abrogata dal 29 dicembre 2009.

Il D.Lgs. n. 17/2010 (recepimento italiano della Direttiva 2006/42/CE) riprende i principi fondamentali delle direttive comunitarie precedenti (la Direttiva 89/392/CE e la Direttiva 98/37/CE), confermando il principio della libera circolazione delle macchine e della “marcatura CE”.

La Direttiva Macchine si applica ai seguenti prodotti:

  • macchine;
  • attrezzature intercambiabili;
  • componenti di sicurezza;
  • accessori di sollevamento;
  • catene, funi e cinghie;
  • dispositivi amovibili di trasmissione meccanica;
  • quasi-macchine.

Intendendo per quasi-macchine: insiemi che costituiscono quasi una macchina, ma che, da soli, non sono in grado di garantire un'applicazione ben determinata. Un sistema di azionamento è una quasi-macchina. Le quasi-macchine sono unicamente destinate ad essere incorporate o assemblate ad altre macchine o ad altre quasi-macchine o apparecchi per costituire una macchina disciplinata dalla presente direttiva.

Le quasi-macchine non devono essere marcate CE, ma devono essere accompagnate da una documentazione di dettaglio che riguarda, in particolare, le istruzioni per l’assemblaggio nella macchina finale; inoltre, anche per le quasi-macchine sono stabilite procedure specifiche di valutazione della conformità;

La Direttiva Macchine definisce i requisiti essenziali di sicurezza e di salute pubblica in relazione alla progettazione ed alla costruzione dei prodotti ai quali devono rispondere i prodotti sopra elencati prima della loro immissione sul mercato.

Le aziende che producono o utilizzano macchine devono rispettare i “Requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla progettazione e alla costruzione delle macchine” (RES) contenuti nell’Allegato I.

Tutte le macchine immesse sul mercato o modificate dopo l’entrata in vigore della Direttiva, devono riportare su di esse la marcatura CE e devono essere accompagnate da adeguata documentazione come indicato dal RES 1.7 “Informazioni”.

In particolare, la “marcatura della macchina” e le “istruzioni per l’uso” (pp. 1.7.3. e 1.7.4 dell’Allegato 1).

Tra le principali differenze della Direttiva 2006/42/CE rispetto alla Direttiva 98/37/CE si nota prima di tutto la modifica del campo di applicazione nel quale sono state inclusi espressamente anche:

  • gli accessori di sollevamento
  • le catene, le funi e le cinghie (prima solo citati nell'allegato 1)
  • gli ascensori da cantiere
  • ascensori con velocità non superiore a 0,15 m/s (che non rientrano più nella Direttiva Ascensori 95/16/CE)
  • si ha l’introduzione delle quasi-macchine che costituisce la maggiore novità nel campo di applicazione della direttiva 2006/42/CE

 

Riassumendo:

La Direttiva 2006/42/CE ha introdotto i seguenti principali cambiamenti rispetto alla Direttiva 98/37/CE :

 modificata la definizione di macchina;

 introdotto il concetto di quasi-macchina;

 aggiunte prescrizioni circa la documentazione per le quasi-macchine;

 esteso campo applicazione (ad es. ascensori da cantiere);

 ampliate le esclusioni (es. alcuni prodotti soggetti a Direttiva Bassa Tensione);

 esteso l’allegato IV alle unità logiche per funzioni di sicurezza;

 aggiunta la definizione di costruttore e di mandatario;

 introdotta la nuova procedura di conformità Garanzia qualità totale;

 modificati alcuni requisiti essenziali di sicurezza;

 

Per la Direttiva Macchine un solo fabbricante è responsabile della costruzione e della realizzazione della macchina ed è colui (oppure il suo Mandatario) che ne risponde dell’esecuzione delle procedure amministrative per l’intera fornitura:

 

Redazione del Fascicolo Tecnico e relativa Valutazione e Analisi dei Rischi.

Redazione delle avvertenze e delle istruzioni per l’uso e manutenzione nell’ambito delle “Informazioni” che devono essere fornite per gli utilizzatori delle macchine.

Apposizione della marcatura CE in un punto rappresentativo della macchina/impianto.

Redazione della Dichiarazione di Conformità per la macchina/Impianto.

 

Le macro fasi della marcatura CE sono le seguenti: 

                                   

Classificazione del Prodotto

Analisi delle Direttive applicabili al Prodotto

Rispetto dei RES contenuti nell’allegato I della DM

Valutazione dei Rischi (EN12100:2010)

Redazione del Fascicolo Tecnico

Apposizione della marcatura CE

Redazione della Dichiarazione di Conformità

                                                           

L’Allegato IV della direttiva riporta la categorie di macchine per le quali va applicata una delle procedure di cui all'articolo 12, paragrafi 3 e 4; per esse la conformità è stabilita conformemente a quanto previsto dall’art12 della suddetta Direttiva, ossia, con l’eccezione di quanto indicato all’Art.12 punto 3 – “a”, mediante l’ausilio di Organismi Notificati a livello Europeo.

 

Per le macchine non incluse nell’Allegato IV della Direttiva l’intervento dell’Organismo Notificato non è obbligatorio ma il fabbricante è tenuto comunque a redigere e conservare un Fascicolo Tecnico conforme a quanto riportato nell'allegato VII della Direttiva.

 

In entrambi i casi DEKRA è in grado di supportare i propri clienti con tecnici esperti e servizi di verifica e prova presso i propri laboratori o nel luogo ove si trovi la macchina.

 

DEKRA in qualità di Organismo Notificato può offrire tutti i servizi necessari alle fasi di applicazione della Direttiva Macchine quali:

Analisi documentale

Verifica normativa del progetto

Verifica conformità macchine e impianti ai dettami della Direttiva Macchine o e/o altre Direttive Comunitarie

Sorveglianza

Rilascio relativa certificazione

In particolare:

Attività tecnica su Direttiva Macchine 2006/42/CE

Analisi e Valutazione dei Rischi secondo EN 12100:2010

Fascicolo Tecnico

Rilascio certificato esame per la Certificazione CE del tipo prevista dall’Allegato IX

Rilascio certificato esame per la Certificazione CE Sistema qualità totale prevista dall’Allegato X

Altri servizi connessi con gli obblighi prescritti dalla Direttiva Macchine per i quali DEKRA eroga attività di supporto tecnico sono:

Verifica redazione della documentazione prevista dai dettami della Direttiva Macchine In particolare conformità delle Informazioni” che devono essere fornite per gli utilizzatori delle macchine.

Valutazione della documentazione Specifica di commessa quale MR-Material Requisition, P&I, Specifiche di Progetto, Layout etc.

Attività di supporto relative a individuazione delle Responsabilità Civili e Penali nella Fabbricazione, nella Vendita e nell’utilizzo di macchine per Costruttore, Progettista, Venditore, Noleggiatore, Installatore, Datore di Lavoro e Utilizzatore finale.

 

NOTA:

Molte macchine ricadono anche nel campo di applicazione di altre Direttive comunitarie quali:

-        Direttiva Atex 94/9/CE (relativa agli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva):

-        Direttiva EMC 2004/108/CE (relativa alla compatibilità elettromagnetica);

-        Direttiva PED 97/23/CE (in materia di attrezzature a pressione) etc.

Ciò implica la verifica della macchina anche per i requisiti previsti dalle suddette Direttive.

 

SIGILLO VOLONTARIO DEKRA

Oltre all’apposizione obbligatoria della marcatura CE, il fabbricante potrà avvalersi della facoltà di applicare il sigillo volontario DEKRA che testimonia alle autorità nazionali e al mercato pubblico che un Organismo terzo indipendente ha effettuato una valutazione del prodotto e, a seconda della procedura scelta, ad eseguire i controlli previsti dalla suddetta Direttiva applicabile al prodotto stesso.