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Sicurezza stradale - ISO 39001

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Ritratto di dptelnext

Dopo anni di ricerche volte al miglioramento della sicurezza attiva e passiva dei veicoli, si è giunti ad un approccio multidisciplinare del problema della sicurezza stradale.

In sostanza si sono introdotti i concetti di “mobilità sicura e sostenibile” e “gestione della mobilità e della sicurezza stradale”.

In particolar modo, la norma ISO 39001 fa riferimento alla gestione della sicurezza stradale parlando di responsabilità condivisa. La definizione sta a significare che tutti gli utenti stradali sono coinvolti e tutte le organizzazioni che interagiscono con il traffico stradale, sono soggetti ad obblighi tra i quali quello del comportamento responsabile.

L’introduzione di un sistema di gestione della sicurezza stradale è un chiaro segnale pubblico di quanto e come un’Organizzazione si stia impegnando nel programma europeo teso alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli altri utenti della strada.

L’implementazione della norma ISO 39001 richiede che l’Organizzazione definisca politiche ed obiettivi sulla sicurezza stradale e che stabilisca un piano operativo per raggiungerli, compatibilmente con gli obblighi legislativi cui essa è soggetta.

A questo scopo l’Organizzazione deve:

 

  • Identificare il proprio ruolo nel sistema del traffico stradale;
  • Identificare i propri processi, attività e funzioni che influiscono sulla sicurezza del traffico stradale (RTS);
  • Determinare sequenze ed interazioni di questi processi, attività e funzioni.

 

La norma suggerisce alcuni fattori di perfomance o prestazionali di cui l’Organizzazione deve tenere conto nell’identificare e gestire i processi all’interno della propria attività con l’obiettivo di diminuire il numero di incidenti gravi o mortali.

1)  Fattori di esposizione al rischio:

tali fattori includono:

  • l’analisi del volume di traffico sul territorio di interesse per l’organizzazione, il volume di km percorsi, compresi i tipi di veicoli e strade utilizzate;
  • volume di prodotti e/o servizi forniti dall’organizzazione.

2)   Fattori di sicurezza finali:

  • l’analisi del numero di morti, feriti gravi e dei costi umani e sociali dell’incidentalità sono elementi chiave per lo studio dei processi da migliorare e possono essere altresì utilizzati come indicatori di raggiungimento degli obiettivi prefissati.

3)   Fattori di sicurezza intermedi:

  • sono fattori di stima della sicurezza sui quali l’organizzazione non ha un’influenza diretta (caratteristiche geometriche delle strade, velocità, tipo di merci trasportate e percorsi per mezzi eccezionali), ma che possono essere utilizzati per la pianificazione dei processi (definizione della velocità di sicurezza, utilizzo di particolari strade in funzione del tipo i veicolo e eventuale carico, benessere degli autisti, etc.).

Naturalmente l’Organizzazione deve specificare gli elementi e i criteri con cui monitorare e misurare gli obiettivi RTS e mantenere documentazione aggiornata a riguardo.

A CHI SI RIVOLGE?

Lo standard si rivolge a tutte le Organizzazioni (pubblica o privata indipendentemente dalla dimensione e dai prodotti o servizi forniti), le cui attività interagiscono con il sistema stradale e come tali possono contribuire, con i comportamenti adottati, a migliorare la sicurezza stradale limitando per quanto possibile il numero di infortuni gravi e mortali.

La norma definisce l’Organizzazione come “una persona o un team di persone che ha nelle proprie funzioni la responsabilità, l’autorità e le relazioni per raggiungere gli obiettivi di sicurezza stradale”.

Nello specifico la norma è applicabile a qualunque organizzazione Qualche esempio:

Settore privato:

  • Aziende esercenti di trasporto pubblico e privato;
  • Imprese operanti nella logistica, noleggio e spedizioni;
  • Produttori e rivenditori di macchinari per la movimentazione e di attrezzature per lo stoccaggio;
  • Produttori e Rivenditori di pallets e attrezzature per l'imballaggio (packaging);
  • Produttori e rivenditori di dispositivi per l'identificazione e tracciabilità dei prodotti;
  • Concessionari di veicoli commerciali ed industriali, rimorchi, dispositivi di sicurezza, grandi officine;
  • Società di ingegneria civile, trasporti e logistica         

Settore pubblico:

  • Ministeri, Regioni, Province e Comuni operanti nei settori: trasporti, viabilità, sicurezza, mobilità, urbanistica;
  • Assistenza medica di emergenza e di cura;
  • Società concessionarie autostradali.

QUALI VANTAGGI?

L’Organizzazione che sceglie di certificarsi secondo lo schema ISO 39001 dimostra di voler partecipare attivamente al progetto di migliorare la sicurezza stradale riducendo cosi la percentuale la mortalità stradale e ne ricava anche:

  • Riduzione del numero di incidenti potenziali ed effettivi
  • Riduzione delle assenze per malattia
  • Riduzione del rischio di azioni legali
  • Riduzione dei costi per la riparazione di autoveicoli
  • Riduzione delle richieste di indennizzi assicurativi
  • Miglioramento delle credenziali per la responsabilità sociale
  • Maggior fiducia da parte del consumatore
  • Vantaggi nelle gare di appalto

Inoltre

Per i suoi contenuti la norma ISO 39001 si presta ad integrazioni con tutti gli altri sistemi di certificazione afferenti ai sistemi di gestione (es. ISO 9001, ISO 18001, ISO 14001, etc.)

DEKRA opera da anni nel settore della sicurezza stradale ed è a disposizione delle Organizzazioni che desiderano informazioni sullo schema ISO 39001 e sulle procedure di certificazione. 

Sistemi di gestione per la sicurezza stradale